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Ogni giorno, quest’uomo sfama più di 80 cani randagi perché non sopporta di vederli nel bisogno

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Cinque anni fa, una cagna affamata e seriamente malata si avvicinò al ristorante di Michael Baines. Di origine svizzera, questo ristoratore viveva in Tailandia da nove anni, e aveva intorno (senza farci caso) centinaia di cani randagi originari di questo paese.

« E’ così che tutto iniziò», spiega Michael à Newsner. « E tutto ciò non poteva semplicemente fermarsi. Non potevo più ignorare i cani nel bisogno. »

 

L'uomo che sfama i cani randagi

 

Ogni giorno, Michael sfama circa 80 cani randagi tailandesi, mischiando del cibo per cani, riso, pesce cotto a vapore, pollo, dell’olio e del ragù fatto in casa. Prendere il tempo, ogni giorno, di fermarsi 3 volte a distribuire del cibo, non è facile… E il costo di questa generosità si ammonta a circa 1000$ al mese.

Spesso, Baines riceve degli aiuti finanziari provenienti da doni fatti da persone originarie degli USA, di Tailandia, di Svezia e d’Australia, ma la maggior parte del tempo, spende il suo denaro personale.

 

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« Ogni giorno, quando vado e torno da lavoro, o che porto in giro i miei cani (che erano anche loro randagi), vedo tutti questi animali abbandonati. Non voglio più guardarli e ignorarli. »

Non è qualcosa di facile da assumere. Baines ha molti più fan che detrattori, ma « ce ne sono alcuni comunque». 

Insiste sul fatto che il problema non proviene dai cani, ma dalle persone che rifiutano di esserne responsabili… Molte persone comprano dei cagnolini perché sono adorabili e dolci, prima di abbandonarli quando diventano « troppo grandi », o quando non sono più teneri. Questi animali non sono sterilizzati, e il problema del sovraffollamento canino è ancora più aggravato dalle nascite per le strade.

 

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« Credo che i mercati e i negozi che vendono cuccioli non dovrebbero proprio esistere. Le persone che vogliono un cane dovrebbero farsi un giro per strada, o nei rifugi. Ho tanti animali che hanno bisogno di una famiglia, e sono tutti gratis. »

Da quando la cagnolina malata si è presentata al suo ristorante, Baines ha permesso la sterilizzazione di un centinaio di cani randagi, e l’adozione di altri 40-50 cani. Spera che altre comunità permetteranno la sterilizzazione gratuita degli animali domestici, e che faranno grandi sforzi per occuparsi degli animali randagi, ma sa che tutto questo è molto costoso.

 

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Nonostante ciò, tiene sempre in macchina una cassa di cibo per cani, nel caso in cui dovesse incontrarne qualcuno.

« E’ un’occupazione piacevole, ma a volte è molto frustrante ed emozionante, perché ci sono molti cani randagi in pessime condizioni. Metto tutto il mio cuore in questa missione, e in cambio, ricevo l’affetto di tutti questi cani che incontro. Tutto questo ne vale la pena, e non ha prezzo. »

 

fonte video

Aiutate Michael a proseguire la sua campagna di difesa dei cani randagi in Tailandia, facendogli un dono sul sito GoGetFunding, e condividete la sua formidabile storia.

 

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