Menu Chiudi

Siamese: origini, carattere, salute, alimentazione…

Il gatto siamese è senza dubbio il più famoso tra i gatti domestici; la sua eleganza e il suo carattere a parte lo rendono un compagno dalle innumerevoli qualità.

 

Origini del Siamese

I gatti con tutte le caratteristiche del Siamese – mantello chiaro, maschera nera, occhi azzurri – sono conosciuti da secoli in Thailandia (ex Regno del Siam). Numerosi manoscritti molto antichi citano questi gatti, ma non sono stati introdotti in Occidente prima della fine del XIX secolo. La prima apparizione della razza Siamese risale ad una mostra di gatti tenutasi al Crystal Palace di Londra; presto furono esportati e apprezzati negli Stati Uniti.

 

gatto-siamese
pixnio

 

Il Siamese ha contribuito alla creazione di molte altre razze di gatti apparse in precedenza: Balinese, Himalaya, L’Avana… Il suo antenato, il Wichienmaat (conosciuto come il gatto thai) è diffuso in Thailandia, dove molti miti raccontano la nascita della razza. In Gran Bretagna, la razza è stata ufficialmente riconosciuta nel 1936 sotto il Siamese Cat Club.

 

Carattere del gatto siamese

Il Siamese è molto esigente nei confronti del suo padrone, è un gatto possessivo che ha bisogno di molte attenzioni. Gli piace che il suo padrone gli mostri la sua presenza e il suo attaccamento. Per questo motivo, viene spesso descritto come un “cane gatto”. Con un carattere accattivante e giocoso, è un buon compagno per gli individui o le famiglie con bambini, a condizione che quest’ ultimi sappiano come giocare senza disturbare.

Il gatto siamese può essere timido con gli estranei: è importante prevedere dei piccoli nascondigli nella casa dove avrà la possibilità di isolarsi durante le visite. Si adatta bene alla vita in appartamento, amando il comfort, ma un giardino è comunque consigliabile perché trabocca di energia. In caso contrario, sarà necessario dedicargli momenti di gioco, offrirgli un albero per gatti e spazzolarlo regolarmente per rafforzare i legami con lui.

 

Aspetto del Siamese

Il gatto Siamese possiede un fisico e un mantello molto specifici che permettono di riconoscerlo a prima vista; i suoi occhi blu zaffiro gli conferiscono un aspetto profondo e unico. Si tratta di un gatto con una fisionomia orientale, vale a dire tutto in lunghezza e con una struttura ossea fine. La testa è triangolare, con un lungo muso e le sue orecchie sono triangolari e larghe alla base. Gli occhi a mandorla sono affusolati e inclinati verso il naso.

 

gatto-siamese2
public domain pictures

 

Il mantello caratteristico ammette tutte le variazioni di colourpoint; le estremità – orecchie, naso, gambe – sono di colore più scuro rispetto al resto del corpo. Il colore di base può variare dal panna al grigio, a volte tendente al marrone con punte color cioccolato. Le zampe sono piccole e di forma ovale, la coda è sottile, lunga e appuntita. I peli sono molto fini, vicini al corpo.

 

Siamese: salute e malattie

Il Siamese deve essere vaccinato come tutti i gatti contro le malattie comuni: rabbia, tifo, leucosi e corizza. In generale, è un gatto che ha una salute solida. Tuttavia, può soffrire di disturbi urinari, deve quindi avere sempre a disposizione acqua fresca e pulita. È anche essenziale pulire quotidianamente la sua lettiera in modo che non esiti ad usarla. Alcuni possono anche soffrire di patologie polmonari (asma) e di malattie epatiche o cardiache, per ragioni genetiche. Per limitare la formazione del tartaro, potete spazzolare i suoi denti settimanalmente con un dentifricio prescritto dal veterinario.

La manutenzione dei gatti siamesi non pone particolari problemi: è necessaria solo una spazzolatura regolare, almeno una volta al mese, al massimo ogni una o due settimane. Se non esce, è importante tagliare le unghie di tanto in tanto con un attrezzo adatto (tagliaunghie per gatti che si possono acquistare nei negozi di animali e nei saloni di toelettatura).

 

Alimentazione del gatto Siamese

Il gatto siamese, come tutti i gatti, ha bisogno di un’alimentazione regolare e di una dieta adeguata alle sue esigenze nutrizionali; se è sterilizzato e spende poche energie, sarà necessario limitarne le quantità in modo da non andare in sovrappeso. Evitate di dargli soltanto del paté: è meglio integrare crocchette adattate, – se possibile consigliate dal veterinario – evitare i prodotti del supermercato perché i gatti siamesi hanno lo stomaco fragile.

Attenzione ai prodotti a base di latte e panna che per loro non sono facilmente digeribili. Come dolcetti, preferiamo prodotti studiati per questo scopo che hanno il vantaggio di fargli masticare e quindi rafforzare i suoi denti; potete anche dare al gatto siamese piccoli pezzi di cartilagine, di pollo o altro pollame, ma evitate a tutti i costi qualsiasi cosa che contenga ossa e limitate il cibo umano.

 

Prezzo del Siamese

In media, il prezzo di un gatto siamese acquistato in allevamento è compreso tra 600 € e 2875 €, prezzo che varia a seconda del lignaggio, dell’allevamento, dell’età o anche del sesso. Per il budget mensile, sarà necessario contare in media 30 €/mese per soddisfare le esigenze del gatto, offrendogli un’alimentazione di qualità e facendo in modo di mantenerlo sempre in buona salute.

Guarda anche...