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Displasia dell’anca nel cane: sintomi, cause e trattamento

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La displasia dell’anca nel cane è un disturbo dell’articolazione che colpisce preferibilmente le razze di cani di grandi dimensioni. Se rilevato precocemente, può essere trattato e alleviato in modo efficace.

 

Cos’è la displasia dell’anca?

La displasia dell’anca è una malformazione che consiste in un’asimmetria più o meno significativa della testa del femore con la sua cavità e in un allentamento del legamento che li tiene insieme. La conseguenza di questa flessibilità anomala dell’articolazione è la deformazione progressiva dell’osso del bacino che si evolve più o meno rapidamente verso un’artrosi dolorosa e invalidante.

 

Cause di displasia dell’anca nel cane

Anche se non c’è dubbio che la displasia è nella maggior parte dei casi ereditaria, non è l’unico fattore coinvolto. Anche le condizioni di vita giocano un ruolo molto importante, sia nella sua nascita che nella sua evoluzione. È quindi necessario:

  • Evitare l‘eccesso di esercizio fisico durante tutto il periodo di crescita del cucciolo
  • La dieta è anche un fattore scatenante molto importante, soprattutto in caso di eccesso di calcio o di una dieta troppo ricca
  • Evitare pavimenti scivolosi, che possono causare la caduta del cane e, di conseguenza, traumi articolari permanenti

E’ dunque possibile prevenire una possibile displasia offrendo un’alimentazione equilibrata e di qualità al cane, adatta alla sua età e alla razza. Bisogna anche evitare le attività fisiche lunghe e intense durante il periodo di crescita del cucciolo.

 

Sintomi di displasia dell’anca nel cane

I sintomi di displasia dell’anca nel cane sono vari e poco specifici. Un cane affetto da displasia può presentare uno o più sintomi che includono:

  • difficoltà a saltare o a salire le scale
  • difficoltà ad alzarsi
  • zoppia del cane, più evidente al mattino a “freddo”
  • natiche poco muscolose e ossa dell’anca sporgenti
  • un modo insolito di correre con entrambe le zampe posteriori che tornano indietro allo stesso tempo, come un coniglio

L’artrosi si manifesta poi gradualmente e aggrava i sintomi. La diagnosi viene fatta con raggi X da 12 a 18 mesi di età in razze giganti. Vengono quindi osservati diversi gradi di gravità e viene effettuata una classificazione ufficiale:

  • A: nessun segno di displasia;
  • B: condizione quasi normale dei fianchi;
  • C: displasia lieve;
  • D: displasia moderata;
  • E: displasia grave;

 

Trattamento della displasia dell’anca nel cane

Il trattamento della displasia dell’anca nel cane può essere medico o chirurgico. La scelta di un trattamento chirurgico viene fatta essenzialmente in base all’età del cane e all’entità della patologia.

Trattamenti medici

Consistono nella somministrazione di farmaci antinfiammatori per alleviare il dolore e/o trattamenti condro-protettivi per rallentare la progressione dell’artrosi. Inoltre, potete dare al vostro cane degli integratori alimentari per il sostegno delle articolazioni.

Trattamenti chirurgici

Molti e vari, dipendono dalle capacità muscolari e dal grado di evoluzione dell’artrosi nel cane. Si va dalla resezione della testa e del collo del femore (rimozione dell’articolazione dell’anca), alla tripla osteotomia del bacino (modifica dell’orientamento dell’intera articolazione), all’installazione di una protesi d’anca.

fonti: doctissimo.fr, vet24.fr

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